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A« voglio υи мoиdo αll'αlтezzα dei sogиi cнe нo! »
26 April Che cosa c'è?Da qui cominciano i ricordi ...
ma la sera a casa di luca che musica c'è
certe sere a casa di luca facciamo le tre,
cantando le canzoni che belle vibrazioni
ancora questa è un' ora subdola
che ti inchioda il cuore e la vita
sembra niente e invece è importante.
tu che sei fragile e forte
spalanchi le porte tra le nuvole sei come il sole che aggiusta il vento che sposta le mie pagine senti quel rumore di campane di stomaco che ha fame che grida insieme " noi " Ho un'immagine di te
opaca senza tempo come una fotografia Ti ricordi davvero di me? O ti ricordi perchè?
Mi avevano avvertito
Succede all’improvviso E quando meno te l’aspetti Ti si colora il viso È più vulnerabile e dall’equilibrio instabile si allarga la tua vita
E mi ritrovo qua
E non so Che sapore ha finché non se ne va..
Questa voglia di te.. Finché non se ne va.. Che cosa c'è?
c'è che mi sono innamorata di te.
09 March .salutandoti.affogo.Contemplare un addio non basterà, il bisogno di un viaggio è paura e coraggio e sto qui. Ancora io ci penso a te … sì! Non dimenticherò da ora in poi i paesaggi del mondo e le fotografie insieme a te ma ora salutandoti …affogo…. Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo stringimi e poi stringimi e non sarà mai più e domani so che sarò troppo solo ma dillo adesso cosa pensi, salutandoti …affogo… Perdo il tuo sguardo, cerco il ricordo, lo fermo, mi sveglio, ti guardo e sto meglio ..E sei qui! Ma ora salutandoti …affogo…
Stringi le mie mani come per l'ultima volta E dopo guardami negli occhi come fosse un anno fa Ma domani so che sarò troppo solo Ma dillo adesso cosa pensi Salutandoti …affogo… Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo Stringimi e poi stringimi e non sarà mai più E domani so che sarò troppo solo Ma dillo adesso cosa pensi Salutandoti …affogo… 24 February :)Grazie dei sorrisi delle risate e dei momenti trascorsi assieme sono piccoli e semplici momenti di . . . Felicità 23 February ° ° Lei
Notti come questa quasi magica nel silenzio senti cosa dicono Lei che se potessi torneresti indietro che da quel giorno non l'hai piu sentita.. lei che chissà se dormirà un pò ci penserà. è il solito gioco mente ed anima,
ha poco a che fare con la logica,
una sa scordare l'altra quasi mai... se DA sentimenti si travestono.. e invece E' lì nel cuore dove l'hai lasciata...
guarda le luci di città riflesse nei suoi se e IL giorno nuovo spegnerà...
Credeva non ci fosse più e invece sei lì nel cuore .. dove l'hai lasciata tu!!
26 December cuore.. che cm cristallo ti distruggi in mille pezzi.
Un foglio bianco. Si, ho bisogno di scrivere, eppure non lo faccio mai, almeno, nn così. ho visto tante volte cadere un vaso, un piatto.. tante cose e tutte quelle volte quel crash, mi ha spaventata, enormemente. ho avuto sempre paura di molte cose, nella mia vita. ma sopratutto.. quel rumore assordante, che rompe i timpani e poi, gli occhi che piano piano si socchiudono, le palpebre nascondono il colre delle iridim si stringono con la parte inferiore del'occhio, diventando una saracinesca insormontabile. ed allora è lì, in quel momento, che ti accorgi, dopo un momento acuto di tempesta, della quiete. In qual momento tutto si ferma. Le persone accanto a te guardando esterrefatti cosa sta accadendo intorno, e tu, sebbene abbia gli occhi chiusi, ti accorgi degli occhi strabuzzati di altri, delle labbra che imprecano qualcosa, ma d'una voce muta, che tarda ad arrivare. allora apri gli occhi, a poco a poco, come un bambino appena nato o come ogni mortale non appena si sveglia. quella luce fa paura, infastidisce. allora, con la calma e la tranquillità che non contraddistingono nemmeno zeus, lascia che gli occhi si liberino da quel velo che son le palpebre, si schiudano, lentamente: prima l'uno, poi l'altro. ma sei incosciente, perchè non appena apri gli occhi vedi tutti i ciottoli per terra, l'uno affianco all'altro di svariate misure, tutti irrimediabilmente spezzati e bada, quando son piccoli, sono impossibili da aggiustare. seguono le urla di chiunque ci sia a guardare la scena, gli adulti, nella maggior parte dei casi a rimprovarare quell'anima sbadata che non fa altro che batter ciglio mentre gli occhi, piano piano, si riempiono di lacrime. Ed eccomi qui, quella piccola bambina che fa di tutto per trattenere le lacrime. qualcuno l'ha sgridata e si sente sola, in un anagolo, nel suo peccato, nel suo continuo errare, non compiendone una giusta. Quel piatto.. ahi. e se quel piatto che è caduto fosse il mio cuore? quel silenzio tombale, degli occhi chiusi, il vuoto che ho dentro. la delusione più grande, sì. quella che entra da non si sa dove, da uno spiffero d'aria e ti prende, interamente, senza scampo; d'altronde.. sei stata tu ad aprirle per la prima volta i cancelli dell'animo. La rottura d'un cuore è muta, non esprime dolore, non presenta ferite, nè ciottoli rotti in terra. ma qualcosa, sì.. un grande vuoto, incolmabile; il pensioro fisso di cercare un abbraccio, in chiunque, non importa chi sia; l'importante.. è che non faccia domande.
risuonano parole nella mia mente, rileggo frasi spezzate in msn. cerco risposte; Io ho paura di questa notte,
non lasciarmi da sola.. |
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